la Fisiognomica Oggi

Oggi dedichiamo moltissima attenzione al corporeo: non solo con la palestra o la moda, ma con la chirurgia plastica e le diete possiamo diventare ciò che vogliamo, o crediamo di volere.
Il corpo viene osservato come fattore culturale, simbolico, più che naturale. Non si giudica una persona solo per il suo aspetto fisico, ma anche per la cura che ha di se stessa, per il modo di fare, insomma per la patognomica. Questo però ci ha reso più insofferenti verso le forme di diversità:  dinanzi a un corporeo da plasmare vorremmo vedere sempre rispettati una serie di pregiudizi di tipo estetico-culturale elaborati dall’Occidente.
Concludo rammentando che questa necessità corrisponde all’esigenza di dominare ciò che ci circonda, evitando la sensazione di spaesamento che coglie dinanzi al nuovo.
Lo sguardo fisiognomico è infatti capace di collocare ogni nuova fisionomia entro uno schema di interpretazione e di giudizio che aiuta a riconoscere il nuovo attraverso il vecchio, ma non a conoscere il nuovo di per sé stesso.