TPPT

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La tecnica Taylored Postural PULCINI’S Therapy o TPPT del Dott. Ivo Pulcini
Prevenzione e Salute prima di diagnosi e terapia – Speciale “Dream Card”

Il principio ispiratore della TPPT si basa sulla fluidità dei messaggi che viaggiano attraverso il nostro corpo: dal piede al cervello e dal cervello al piede.
Il percorso che intraprendono i messaggi, nel nostro corpo, deve viaggiare su “autostrade libere”. Diversamente il cervello non realizza nell’immediato un comando, perde il ruolo di “regia” e diventa causa di serie conseguenze.
Quando il paziente ha problemi spesso invalidanti che nessuna specialità medica è in grado di risolvere interviene spesso la soluzione verso la “terra di nessuno”. Per terra di nessuno intendiamo quel confine fisiopatologico, non tanto stretto, tra salute e malattia, di cui quasi nessuno si occupa.
Si tratta di una fase preclinica , ovvero precoce preludio di una malattia, che può esordire con un dolore, ma che non dà impedimento funzionale. Se trascurato,o peggio, annullato con i farmaci, sembra sparire temporaneamente per poi ricomparire più prepotente e violento, anche senza una vera causa ragionevole, e procurare prima impotenza funzionale e poi invalidità.
Molte delle ernie discali operate recidivano, segno evidente che, anche se l’intervento viene eseguito a regola d’arte, se si rimuove l’effetto e non la causa il problema resta nel tempo.
La convinzione basata sull’evidenza mi fa affermare senza timore che in futuro, seguendo il mio metodo TPPT, sarà sempre più difficile e raro osservare anziani ricurvi su di un bastone.
Anche per questo ho messo a punto con soddisfacenti risultati numerosi tests che aiutano l’esaminatore a fare diagnosi precise (fisiche e anche “psicoscopiche”) e quindi terapie per lo più senza l’uso di farmaci , che a mio avviso servono più per il sintomo che, ovviamente in questo campo (terra di nessuno), per la specifica patologia. L’onestà culturale, condita di scienza e coscienza, con la dovuta libertà e autonomia professionale, può portare alla diffidenza, con indubbi vantaggi per la salute anche del portafoglio, al dubbio sull’incofutablità di certi lavori scientifici troppo di parte, che talora servono alla dittatura del profitto. Mi piace ricordare lo strano andamento dei valori del colesterolo ematico, della pressione arteriosa, dell’osteoporosi, etc. negli ultimi trent’anni, diversi e sempre tendenti all’uso precoce di farmaci da usare “a vita”.
Ultima in ordine cronologico, ma non per importanza, è la cosiddetta “Sindrome Metabolica” , da molti studiosi considerata ormai la pandemia del terzo millennio. Bene anche in questo caso, come suggeriscono alcuni osservatori, sembra che il suo riconoscimento sia stato stimolato in gran parte dall’industria per creare un nuovo mercato (The European Cardiologist vol. XI N. 15 del 23.02.06)